Sono una ragazza molto innamorta del mio uomo, stiamo insieme da cinque anni, e sinceramente quando faccio l’amore con lui e come fqarlo la prima volta, mi fa venire i brividi, e mi scopa come una vera troia, perciò ricordo con immenso piacere quella notte di capodanno.

Non aspettavo altro… siamo andati a mangiare una pizza, poi alla mezzanotte siamo andati a vedere i fuochi artificiali…

Poi finalmente a casa sua… lui apre lo spumante e mi porge il pandoro per metterci sopra lo zucchero a velo… io faccio per aprire la busta e lui mi è già di dietro.. comincia a baciarmi e a leccarmi il collo, prende in mano il mio seno e sfrega il suo cazzo già duro sul mio culo. mi bagno all’istante… Legga piu



Come spesso succede, io e mia moglie andiamo in vacanza con un’altra coppia di nostri amici, ci piace stare insieme perchè ci divertiamo troppo, allora quella volta che siamo andati a fare una crociera insieme, ci siamo imbattute con due belle troiette, e siccome io e il mio amico siamo due veri maiali, immancabilmente tradiamo le nostre donne.

La prima giornata della crociera è trascorsa tranquilla, però qualche occhiatina in giro l’abbiamo data lo stesso, quindi il tempo è passato piu a scherzare e a chiacchierare. La sera invece si è trasformata, è stata fantastica perchè dopo la mezzanotte la mia ragazza dice di avere un maldischiena feroce e va in camera seguita a ruota dalla moglie di Gigi, allora siamo andati nella discoteca della nave dove pullulava di gnocca, e inizio a ballare con gli altri, ad un certo punto vedo la ragazza che serviva al ristorante che mi sorride ed io altrettanto, era con un’amica bassina bionda, Legga piu



Sono un ragazzo di 27 anni, e da qualche periodo il brevetto per pilotare gli aerei, perciò di tanto in tanto conosco qualche bella gnocca da spupazzarmi, sai come funziona, un bel giovane pilota ispira sempre sesso, e circa un mese fà ho conosciuto una gran bella gnocca di cui adesso sono ancora innamorato. Appena partiti vidi questa gra figona che non mi toglieva gli di dosso, e vedevo che era abbastanza arrapata, si vedeva lontano un km….! mi ha subito ispirato sesso, tant’è che a bordo ho puntato il piccolo specchio (che solitamente è usato dal istruttore a destra per controllare i movimenti dell’ alievo) verso di lei, in modo da poterla spogliare con gli occhi fin da subito….in volo ammetto nn ho potuto fare nulla se nn scambiare con questa sconosciuta tanti sguardi; fino a che, una volta a terra lei si gira e mi dice, un pilota nn me lo sono mai fatto, vuoi seguirmi fino a casa che ti faccio volare io adesso? beh che dire, ho già avuto molte avventure nate per il semplice fatto che sn pilota…

Ma questa volta è stata sfrenata, in macchina era già senza mutandine, io durante il tragitto (abbastanza lungo) ho avuto il piacere di giocare con la sua fica rasata, stimolando fino all orgasmo il suo durissimo clitoride… Finalmene arrivati, la salvietta che aveva sul sedile era bagnatissima, come me daltronde… e lei questo lo aveva già notato perchè già in macchia aveva iniziato ad esplorare il mio paccco cn la mano destra…in fretta e furia salimmo in casa dalle scale interne, e da li a poco ci trovammo in camera sua, sbogliandoci a vicenda tra lunghissimi baci intensi e vogliosi di sesso… Legga piu



Sono un ragazzo molto timido, perciò sono sempre attaccato ad internet per cercare un pò di sesso virtuale, una sera ho conosciuto Tiziana, una bella donna sposata, a cui piaceva farsi vedere in webcam mentre scopava con il suo uomo.
L’altra sera, ci siamo messi d’accordo, per farmi assistere ad una trombatina con suo marito, indossava una gonna che la fasciava e il suo corpo s’intravedeva tra le ombre e le luci della sua camera da letto, mi eccitava guardarla e fantasticavo, mentre rispondevo alle sue domande.
Improvvisamente la vidi alzare dalla poltroncina e parlare con suo marito, guardavo incuriosito la scena e invidiavo quell’uomo.
La mano di lui la cinse per i fianchi e lentamente mentre continuava a parlarle l’accarezzava sulle natiche e la scena mi piacque un mondo.
Tiziana si girò diverse volte verso il monitor, forse con l’intenzione di spegnere il computer, ma le balenò in mente qualcosa e lo capii dal suo sorriso, diretto a me ospite nascosto.
Non si sottrasse al suo bacio, le mani lo accarezzavano sulla schiena, fece in modo di mettersi di profilo per farmi osservare meglio, le mani di lui accarezzavano il suo seno che fu velocemente messo a nudo dalla sottile camiciola e dal reggiseno, si chinò a lambirle i capezzoli, lei socchiuse gli occhi e lo guidava, mentre la bocca serrava il seno succhiandolo con foga.
Li vidi inturgidirsi, la sua mano scivolare sotto la gonna e accarezzarle le cosce.
La gonna scivolò a terra scoprendo il suo corpo, lei si sedette sulla poltroncina avendo cura di distanziarla per farmi guardare, sollevò le gambe e lo invitò a chinarsi tra le sue gambe, cosa che mi fece letteralmente impazzire, guardavo il suo viso e la bocca di lui che la leccava con maestria, la lingua che scivolava tra le cosce fermandosi sul clitoride che lei accarezzava con le sue dita.
Ero eccitatissimo. Legga piu



Facevo l’infermiera in un ospedale del nord Italia, ed era da un pò di tempo che non frequentavo uomini, perchè in questo ospedale era pieno di lesbiche, allora ci prova una ci prova l’altra, e alla fine mi divertivo insieme a loro, ma quella volta ebbi un colpo di fulmine per quel bel ragazzo di nome Marco.
L’avevo conosciuto nel periodo in cui assisteva sua madre, una anziana di settant’anni, ricoverata nella clinica dove lavoro. Una sera le avevo appena praticato una iniezione quando sulla porta della stanza Marco si rivolse a me chiedendomi una informazione.
- C’è un ristorante qui vicino dove posso andare a cena?
- Se m’inviti te lo indico, altrimenti no.
- replicai scherzosamente.
Rimase sorpreso dalla mia risposta ed esitò prima di rispondere. Io invece mi ero sentita istintivamente attratta da lui e gli avevo sbiascicato la proposta senza pensarci troppo.
- Concludo il turno di lavoro alle dieci, se ti va potremmo andarci insieme.
- Mi stai prendendo per il culo?
- Non sto scherzando. - dissi.
- Nemmeno io.
- Non sei di Parma, vero?
- No, abito a Piacenza.
- Pensi di fermarti molto?
- Stanotte senz’altro. Legga piu